Watsu

Il termine “Watsu” nasce circa trent’anni fa dall’unione delle parole “water” e “shiatsu”, ma con il tempo la sua pratica è andata ben oltre la semplice applicazione delle tecnica dello shiatsu in acqua calda.insjeme_martini_watsu
Watsu è un’esperienza.
Watsu è un viaggio nel respiro e nel silenzio, nella danza e nella quiete, nell’abbandono e nel sostegno, nella gioia e nell’accoglienza  delle emozioni.
Watsu è una pratica a mediazione corporea nella quale il corpo del ricevente non è il fine del trattamento, ma il mezzo attraverso cui contattare le componenti  “corpo – mente – spirito” che caratterizzano l’uomo: ciò consente l’accesso a livelli sempre più profondi di integrazione e benessere e il raggiungimento di un profondo stato di rilassamento, grazie anche al calore dell’acqua.
Watsu è una disciplina evolutiva armoniosa, adatta ad ogni età, che richiede una formazione complessa, ma necessaria a garantire al ricevente il massimo della professionalità, dell’accoglienza, del rispetto e della sicurezza.
Come strumento terapeutico ha effetti benefici per problemi neurologici, dolori o spasmi muscolari, in fase post-operatoria, in caso di lombosciatalgia o di cervicalgia, distrofia muscolare, sclerosi, ansia e insonnia.