Problematiche Ortopediche nell’Anziano

InsjemeL’anziano è una persona che ha un età maggiore di 75 anni ed è soggetto ad un processo che induce molteplici modificazioni morfo-strutturali e funzionali a carico dei sistemi, apparati e diversi organi che causano così una progressiva perdita dei meccanismi che l’organismo utilizza per mantenere stabile l’equilibrio interno.
Dobbiamo considerare però che anche se  l’invecchiamento è continuo, i fattori soggettivi e sociali influiscono sul grado e la velocità di questo processo. Infatti l’età anagrafica non è uguale all’ età biologica.
Due delle principali patologie che ritroviamo nell’anziano sono l’osteoartrosi e l’osteoporosi che causano problematiche soggettive (limitazione della qualità della vita, deterioramento psico-fisico) e oggettive (familiari e sociali) provocando disagi nella vita di tutti i giorni.
L’osteoartrosi o artrosi è una malattia degenerativa che interessa le articolazioni; è una delle cause più comuni di disturbi dolorosi, colpisce circa il 10% della popolazione adulta generale, e il 50% delle persone che hanno superato i 60 anni di età. Generalmente sono più colpite le articolazioni più sottoposte ad usura, soprattutto al carico del peso corporeo, come le ginocchia e le vertebre. L’articolazione interessata presenta caratteristiche alterazioni della cartilagine, con assottigliamento, fissurazione, formazione di ostefiti marginali e zone di osteosclerosi subcondrale nelle aree di carico. In alcuni soggetti, l’osteoartrosi può colpire una o più articolazioni contemporaneamente provocando un rilevante problema sociale alla persona con conseguente incidenza sull’economia del malato e della società. Quindi sono da tenere in considerazione un trattamento terapeutico e un trattamento di prevenzione. Di solito, anche se l’artrosi può colpire solamente un’ articolazione, abbiamo una ripercussione sulle restanti porzioni dell’apparato locomotore; è quindi opportuno non limitarsi alla valutazione dell’articolazione interessata ma valutare globalmente l’apparato locomotore.
Per curare questa patologia, in prima linea ci deve essere prevenzione che può essere primaria, secondaria (impedire che la malattia progredisca) e terziaria (evitare o limitare i danni o disturbi alla persona). Quindi sarebbe essenziale informare il paziente sulla patologia, sull’ approccio alla patologia e sui vari percorsi riabilitativi: è essenziale svolgere programmi di riabilitazione seguiti da un fisioterapista sia in acqua che in sala riabilitativa per migliorare il tono muscolare e conservare la mobilità dell’articolazione.
L’osteoporosi consiste nella diminuzione della massa ossea che comporta un aumento della fragilità e un incremento del rischio di fratture; in Italia i malati di osteoporosi sono circa 5 milioni e 1 donna su 3 sopra i 50 anni è affetta da questa patologia. Le fratture da osteoporosi colpiscono prevalentemente le vertebre, il femore, il polso, le costole e altre ossa del corpo e solo in Europa, in un anno, ci sono 1.400.000 fratture da osteoporosi. Nei pazienti che hanno più di 75 anni l’osteoporosi è un fattore che contribuisce per il 75% alle fratture causate da cadute a bassa energia, quindi è importante non sottovalutare questa patologia e fare una diagnosi precoce e precisa con la densitometria ossea. Il paziente affetto da osteoporosi può, in alcuni casi, associare trattamenti farmacologici a dei cicli di fisioterapia che permettono l’incremento della massa ossea.
Secondo la nostra esperienza, in alcuni casi, i pazienti sottovalutano questa patologia con conseguenze spesso anche gravi, perché alcune fratture provocate dall’osteoporosi posso essere difficili da ridurre chirurgicamente e quindi vanno a limitare in maniera importante lo stile di vita del paziente.
In conclusione le problematiche ortopediche nell’ anziano oltre ad essere molto frequenti possono compromettere lo stato di salute e incidere sulla qualità della vita, quindi il consiglio che propone il Centro Medico Martini è quello di prevenire queste patologie con cicli di fisioterapia, sia in acqua che a secco.