L’Ipoacusia Improvvisa

Il termine ipoacusia indica una riduzione dell’udito, tale riduzione può essere di lieve, media o grave entità e può colpire un orecchio (ipoacusia monolaterale) o entrambe le orecchie (ipoacusia bilaterale).
audiosanQuando la perdita della capacità uditiva è completa e bilaterale si parla di cofosi; se invece la perdita totale è di tipo monolaterale viene definita anacusia. L’udito è una funzione molto importante e una sua riduzione può compromettere seriamente la qualità della vita di un soggetto. L’ipoacusia è una condizione molto diffusa; si stima infatti che il 40% della popolazione sopra i 75 anni ne soffra.Il grado di ipoacusia viene definito in base al livello del deficit acustico: ipoacusia lieve: deficit acustico tra 25 e 40 dB ipoacusia media: deficit acustico tra 40 e 60 dB ipoacusia moderata: deficit acustico tra 60 e 70 dB ipoacusia grave: deficit acustico tra 70 e 90 dB ipoacusia profonda: deficit acustico >90 dB.
Un soggetto viene definito normoacustico quando la sua soglia uditiva è uguale o inferiore a 20 dB (decibel). L’ipoacusia improvvisa è una forma di ipoacusia che insorge in modo improvviso o comunque in un periodo di tempo estremamente limitato (non superiore alle 12 ore). Il deficit uditivo può avere svariate entità, da lieve a totale. Generalmente l’ipoacusia improvvisa colpisce in modo monolaterale; i casi di ipoacusia improvvisa bilaterale sono molto rari. L’ipoacusia improvvisa viene generalmente distinta in ipoacusia improvvisa sintomatica e ipoacusia improvvisa idiopatica; quest’ultima forma è quella che si verifica più frequentemente. L’ipoacusia improvvisa sintomatica può essere provocata da eventi di tipo traumatico, da infezioni di tipo virale (herpes, morbillo, varicella, rosolia ecc.), da infezioni di tipo batterico (labirintite), da problematiche circolatorie, da neurinoma del nervo acustico ecc. Le principali opzioni terapeutiche per l’ipoacusia sono di tipo farmacologico, chirurgico e protesico. La stragrande maggioranza delle ipoacusie viene trattata con l’ausilio di apparecchi acustici o di protesi impiantabili. Le terapie farmacologiche sono indicate nelle ipoacusie improvvise, in quelle provocate dalle otiti medie e nelle forme neurosensoriali dovute a patologie autoimmuni sistemiche e no. L’opzione chirurgica viene utilizzata nelle ipoacusie provocate da otiti medie di tipo cronico, nelle otiti medie croniche timpano-sclerotiche e nelle ipoacusie causate da otosclerosi stapedo-ovolare.
Una migliore soluzione per protesizzare le ipoacusie improvvise è quella di utilizzare protesi acustiche di nuova generazione, in quanto è possibile usufruire di alcune tecniche digitali che altrimenti renderebbero la protesizzazione molto complicata e con un risultato poco soddisfacente.