L’Importanza dei Cereali Integrali

Spesso sentiamo parlare dei benefici dei cereali integrali, ma quanto ne sappiamo?life_cereali
Partiamo dalle fondamenta, la composizione del chicco: il chicco è composto da varie parti, quella più esterna si chiama guscio ed è solitamente scartata (decorticazione); subito sotto troviamo la crusca, è un involucro stratificato che protegge il chicco da parassiti, malattie e luce del sole. A contatto con la crusca troviamo il germe e scendendo verso l’interno arriviamo all’endosperma che è il cuore del chicco stesso.
Attraverso la raffinazione si vanno ad eliminare tutti i componenti ad eccezione dell’endosperma. Questo comporta una migliore lavorazione delle farine ma soprattutto una massiccia perdita di nutrienti (Vitamine A-B-E, Sali minerali, antiossidanti e fibra) importantissimi per il nostro organismo.
Inoltre, il prodotto ottenuto dalla successiva macinazione, viene sottoposto al processo di sbiancamento delle farine e talvolta poi addizionate con zuccheri, grassi e sali per renderla più appetibile sul mercato; questo stravolgimento della natura del cereale ha, a lungo andare, effetti dannosi sul nostro organismo (maggiore produzione di insulina, stipsi, carenza di vitamine, iperglicemia…).
Sotto riportiamo un esempio di percentuali dei nutrienti del grano, persi con la lavorazione.
Tiamina (vitamina B1) -77%; Riboflavina (vitamina B2) -80%; Niacina (vitamina B3) -81%; Vitamina B6 -72%; Acido Pantotenico (B5) -50%; Folina (B9) -67%; Alfa Tocoferolo (vitamina E) -86%; Betaina -23%; Colina -30%; Calcio -60%; Fosforo -71%; Magnesio -85%; Potassio -77%; Manganese -86%; Ferro -76%; Zinco -78%
Nei cibi integrali vengono mantenute la crusca e il germe, fonte dei nutrienti sopra citati ed indispensabili per il nostro benessere.
Di seguito troverete i principali benefici derivati dal consumo abituale di cereali integrali:
1)Aumento del senso di sazietà;
2) Migliore transito intestinale;
3) Ridotto assorbimento di grassi e di colesterolo;
4) Aumento apporto di vitamine B-E;
5) Indice glicemico ed apporto calorico inferiore;
6) Protezione Cardiovascolare.