La Terapia Manuale del Dolore

Massaggiarsi per alleviare il dolore, la tensione e la fatica, è una pratica antica.insjeme_martini
Il massaggio ha rappresentato e rappresenta il metodo più veloce di terapia. L’azione positiva del massaggio è un fatto condiviso; infatti il trattamento manuale svolge un’azione antalgica sulle parti dolenti dell’organismo.
Molte teorie tentano di spiegare l’effetto terapeutico della Terapia Manuale, ma il meccanismo d’azione non è ancora conosciuto nei dettagli. Probabilmente è di natura riflessa perché, dal momento in cui viene effettuata la digitopressione dei tessuti sofferenti, esercitata con una certa intensità, detta pressione terapeutica, viene stimolata una reazione a catena che coinvolge i neurorecettori, i muscoli, il tessuto connettivo, la circolazione sanguigna e linfatica, il sistema nervoso e il sistema immunitario.
La Terapia Manuale del dolore è un metodo semplice che permette di trattare la maggior parte delle situazioni dolorose. Ogni persona esprime in modo personale e soggettivo i propri sintomi. Ognuno di noi ha la sua soglia del dolore e il suo coinvolgimento emotivo nel dolore. È noto il circolo vizioso Tensione -> Dolore e Dolore -> Tensione, che si autoalimenta. Uno dei punti di forza di questa terapia è la possibilità di personalizzare il trattamento. Un sarto direbbe di aver “cucito addosso” ad ogni cliente il suo vestito.
Per la buona riuscita della terapia è fondamentale individuare, prima di tutto, il punto preciso in cui il paziente avverte il dolore. Sono sufficienti solo pochi minuti di trattamento per avvertire già il sollievo dal dolore tanto che, a fine seduta, il paziente sta meglio. È molto facile, per esempio, che un paziente entri nello studio con la schiena curva per il dolore ed esca con un’evidente cambiamento della sua postura. Sono importanti anche il modo di trattare la zona del dolore, la durata di ogni singola seduta e il numero totale delle sedute di un ciclo terapeutico (quest’ultimo dipende da quanto tempo è insorto per la prima volta il dolore, dalla sensibilità individuale di ogni persona e dalla variabilità personale di risposta alla terapia, come avviene, del resto, in qualsiasi tipo di terapia).
La Terapia Manuale è sicura, non è invasiva e non si avvale di macchine o apparecchiature, né di aghi. I risultati sono veloci, evidenti e duraturi; in alcuni casi sono definitivi.
La terapia è particolarmente efficace nel mal di testa, nelle emicranie, nelle patologie dell’articolazione temporo-mandibolare, nelle cervicalgie, nel torcicollo, nelle cervicobrachialgie, nei dolori della spalla, nei dolori del gomito e nelle epicondiliti, nell’artrosi, nelle lombalgie, nelle lombosciatalgie croniche, nei dolori dell’anca, nei dolori della scoliosi, nei dolori del ginocchio, nelle patologie del piede e della caviglia, nella fibromialgia, nei crampi muscolari, nei dolori associati a stanchezza cronica, nei dolori ossei, nei dolori addominali negli adulti e nei bambini, nei dolori mestruali e nel dolore cronico in generale.
Con questa terapia non si ottengono benefici nei dolori legati alle malattie della pelle, nei dolori neoplastici, nei dolori articolari che necessitano di trattamento chirurgico, come ginocchia, anche e spalle.