I Buoni Propositi dopo la Pausa Estiva

Spesso siamo critici sui risultati della pausa estiva, cercando di “tornare in forma” nel più breve tempo possibile.
ginnasticaMa occorre tener conto di alcune regole di base indispensabili per un allenamento completo. Ecco alcuni luoghi comuni: “quando ricomincio voglio consumare almeno 600 kcal ad allenamento” oppure “desidero solo modellare gli addominali e rassodare i glutei”… sono solo alcuni esempi delle frasi più comuni che i professionisti dell’attività fisica si sentono rivolgere. Tenendo in considerazione i parametri metabolici si può arrivare alla conclusione che non è sufficiente tenere in considerazione il conto delle calorie consumate nella singola seduta di allenamento, ma bisogna allenarsi per incrementare il metabolismo basale. L’attività aerobica blanda produce notevoli benefici, è sicuramente consigliata ai soggetti sedentari nella prima fase di condizionamento o quando si trattano alcune patologie. A questo punto, la parola d’ordine è alternare bassa e alta intensità, così da consumare una minore quantità di grassi durante la seduta di allenamento, ma tenendo attivo il metabolismo per il maggiore tempo possibile. Quindi ancor prima di stilare un programma di allenamento è bene fissare un incontro con un professionista del settore che prenderà in esame i seguenti dati: – Valutazione funzionale e posturale – Frequenza cardiaca a riposo – Psicometria, rapporto vita/fianchi – Peso e misurazione circonferenza – Peso ideale nell’indice di massa corporea – Percentuale massa grassa Il suggerimento comunque è una proposta di allenamento atta alla ripresa graduale dell’attività fisica. “Tutte le parti del corpo che hanno una funzione, se usate con moderazione ed esercitate nell’attività alla quale sono deputate, diventano più sane, ben sviluppate ed invecchieranno più lentamente, ma se non saranno usate e lasciate inattive, queste diventeranno facili ad ammalarsi, difettose nella crescita ed invecchieranno precocemente” (Ippocrate).