Dove Comincia il Senso di Comfort e di Accoglienza

L’importanza del letto per la nostra salute è paragonabile a quella di una corretta alimentazione.casadelmaterasso
Il letto dovrebbe rappresentare per tutti, al termine di una giornata faticosa e stressante o in un momento di particolare spossatezza, un’oasi di tranquillità, il conforto da tutto lo stress incamerato durante la giornata, un po’ quello che succedeva quando nostra madre ci accoglieva tra le sue braccia per farci addormentare. Per questo la funzionalità del letto dovrebbe essere sempre il primo criterio di selezione per la nostra carnera, troppo spesso invece scavalcato dal gusto estetico e dalle tendenze dell’arredamemo.
In più, una buona camera da letto dovrebbe essere tranquilla e calda, perché durante il sonno il nostro subconscio assorbe l’influsso dell’ambiente circostante, che determina assieme ad altri fattori psichici la qualità del nostro riposo notturno.
Anche le radiazioni dei materiali, che da svegli appena percepiamo, non sono da sottovalutare. Il legno massiccio naturale, la lana e i tessuti in tinte naturali, per esempio, hanno un’energia positiva e quindi sono preferibili rispetto a materiali come metalli, vernici a colori squillanti o specchi. Per un riposo rigenerante è necessario tenere presenti anche questi elementi, tanto più visto lo stress psicofisico cui ci sottoponiamo durante la giornata.
IL SONNO È UNA NECESSITÀ BIOLOGICA
La condizione ideale per dormire è quella che abbiamo sperimentato tutti nel grembo materno: immersi in un ambiente igienicamente sicuro e in un riposante silenzio, il liquido amniotico ci sosteneva, assecondando e nello stesso tempo proteggendo ogni nostro movimento. Perché un letto assicuri condizioni il più possibile vicine a quelle ideali, deve rispondere a esigenze biomeccaniche, fisiologiche e igieniche ben precise.
ESIGENZE BIOMECCANICHE
Per un buon sonno riposante è necessario un corretto sostegno della colonna vertebrale, l’asse portante del nostro corpo. Durante il giorno, infatti, ogni più piccolo movimento o vibrazione o la postura che assumiamo sono fonte di stress per la colonna, ma soprattutto per i dischi intervertebrali, che la rendono fless ibile ed elastica. Il momento del sonno è l’unico vero momento di recup ero e riequilibrio possibile. Per questo la qualità del sonno è fondamentale: è più importante come si dorme di quanto si dorme. E in questo, il letto svolge un ruolo primario: se è troppo duro la colonna può perd,ere la sua naturale curvatura, se è troppo morbido la colonna, non adeguatamente sostenuta, si piega verso il basso. In entrambi i casi muscoli e legamenti lavorano per compensare la scorretta curvatura della colonna vertebrale, provocando così sia fastidi durante il sonno sia dolori al risveglio.
ESIGENZE FISIOLOGICHE
Una posizione scorretta durante il sonno può, causare anche quella che viene chiamata “ipossia”: scarso afflusso di sangue in alcune zone del nostro corpo, provocato dalla compressione di vasi sanguigni periferici arteriosi e venosi. L’ipossia provoca formicolio, se non addirittura crampi agli arti, che, costringendo a continui cambiamenti di posizione, turba il sonno e guasta l’intensità del riposo.
ESIGENZE IGIENICHE
Tra i nemici del sonno ci sono il calore, che crea inquietudine e movimenti continui, e l’umidità. Ognuno di noi, durante il sonno notturno, perde fino a 500 grammi di liquidi, che il materasso assorbe in gran parre. In più, ci sono gli acari, esseri microscopici causa di asma, allergie e fastidiose riniti, che per il ciclo vitale hanno bisogno di condizioni ambientali simili a quelle dell’uomo (25°C circa e 50/60% di umidità). Gli acari si nutrono di cellule epiteliali.
Proprio quelle che ognuno di noi perde per i1 naturale processo di desquamazione della pelle. Ecco perché gli acari trovano nel letto il loro habitat ideale.