Come scegliere un buon materasso

Il riposo ha bisogno di essere tutelato in ogni ambiente e a dispetto del clima esterno. E soprattutto ora che si va verso la stagione calda, la scelta di un letto “deve” essere fatta in maniera ponderata. Nessuno, infatti, compra un paio di scarpe o un bel vestito senza provarlo o farsi consigliare dal commesso.
Per questo è importante chiedere agli esperti del “sanodormire” tutte le informazioni di cui avete bisogno per trovare ciò che fa per voi, perché ci sono molti modi di dormire, diverse abitudini, misure e pesi corporei.
La scelta di un letto “su misura” è innanzitutto una scelta individuale fatta soppesando tutti i requisiti e i componenti sulla base delle proprie esigenze e priorità. Ad esempio, la rete non è un elemento di secondo piano ma il sostegno flessibile per il materasso: deve compensare le pressioni più forti esercitate dalle spalle o dai fianchi (i cd macroadattamenti); sostenere senza creare affossamenti o compressioni. Il materasso deve reagire al più piccolo cambiamento di pressione (microadattamento) e deve muoversi con il corpo assecondandolo nei movimenti e nelle posture.
tempurE non per ultimo, è importante scegliere il guanciale giusto, perché deve sostenere correttamente la testa e la nuca senza provocare tensioni al tratto cervicale. Per questo è importante verificare “con mano” i prodotti per comprenderne le differenze, come già avviene nei negozi specializzati de “Il sano dormire” di Manifattura FALOMO.
Non vanno però sottovalutati i nemici del sonno: da un lato, il calore che genera inquietudine e movimenti continui: dall’altro, l’igiene, perché dopo circa sei-otto anni il materasso, se non ha le fodere lavabili diviene solo un pagliericcio dannoso e sporco. Ogni notte perdiamo fino a 500 grammi di liquidi e rifiuti corporei che si depositano anche nella fodera e nelle imbottiture del materasso causando allergie, asma e riniti.
Altra nota dolente sono gli acari che si nutrono di cellule epiteliali. Ciascuno di noi, ogni anno perde circa sette chili di cellule per effetto del naturale processo di desquamazione della pelle. L’acaro, per riprodursi e moltiplicarsi, necessita di una temperatura di 25° C e di un tasso di umidità del 50-60%, proprio le condizioni naturali in cui un essere umano si trova quando dorme e, di conseguenza, il materasso diventa un luogo ideale per la loro proliferazione.

CONSIGLI PER CHI SOFFRE DI ALLERGIE ALLE POLVERI DOMESTICHE
Orientarsi verso i rivestimenti e le imbottiture in cotone e argento che hanno particolari proprietà:
Naturale funzione antimicrobica e anallergica
Abbatte la carica batterica, previene la formazione di cattivi odori
Trattiene il caldo d’inverno, mantiene freschi d’estate;
Mantiene un microclima asciutto, cioè favorisce il trasferimento dell’umidità verso l’esterno
Proprietà antistatiche, cioè respinge la polvere;
Schermo naturale contro le onde elettromagnetiche;
Riduzione di edemi agli arti inferiori;
Testato fino a 250 lavaggi a 95° C.
Non contiene prodotti chimici o residui di pesticidi.