Che cos’è l’Ipertensione

La pressione arteriosa è la pressione che il sangue esercita sulla parete dei vasi sanguigni e si distingue in
– pressione sistolica (o massima) che corrisponde al momento in cui il sangue viene pompato dal cuore nei vasi
-pressione diastolica(o minima) che corrisponde al momento in cui il cuore si dilata e raccoglie il sangue proveniente dai vasi.
Nell’adulto si considera ottimale una pressione arteriosa di 120 (massima)-80 (minina) mmHg e si parla di ipertensione arteriosa quando i valori sono uguali o maggiori di 140-90 mmHg.
L’ipertensione può essere definita come un aumento stabile dei valori della pressione arteriosa oltre questo valore soglia.
È importante tenere sotto controllo la propria pressione in quanto valori elevati possono determinare l’insorgere di numerose altre patologie.
Nella definizione del paziente iperteso, vengono classificati tre gradi differenti di ipertensione unicamente sulla base dei valori pressori (VI rapporto del Joint National Committee americano).Insjeme
Non bisogna dimenticare che l’ipertensione non da sempre sintomi o disturbi, accade spesso che il paziente non sappia di essere iperteso e quindi, di conseguenza, maggiormente predisposto ad altre patologie. In particolare è fondamentale tenere sotto controllo la propria pressione quando si appartiene già ad una categoria a rischio come le persone sovrappeso, chi soffre di diabete o malattie renali, i consumatori di alcool, i fumatori . Le complicanze dell’ipertensione interessano tutti gi organi ma quelli maggiormente colpiti sono il cervello (emorragia cerebrale, ictus ischemico), il cuore (infarto, cardiopatie), i reni (insufficienza renale).
COME SI MISURA LA PRESSIONE
La pressione viene misurata per mezzo di un misuratore pressorio chiamato sfigmomanometro. Dall’aprile 2009 possiamo acquistare solo apparecchi di tipo elettronico o meccanico anaeroide, in quanto tutti i vecchi apparecchi contenenti mercurio sono stati ritirati dal commercio.
Linee guida generali:
• Il paziente deve essere seduto in una stanza tranquilla e confortevole (come abbiamo visto infatti stress, un rumori forte e/o fastidioso, temperatura esterna possono influire sui valori pressori). É necessario attendere almeno cinque minuti di riposo prima di effettuare la misurazione
• Il bracciale dello sfigmomanometro deve essere adatto alle dimensioni del braccio e, durante la misurazione, deve trovarsi all’altezza del cuore indipendentemente dalla posizione del paziente.
• Prendere due misurazioni con un intervallo di 1 o 2 minuti e un’altra ancora se le prime due differiscono di molto La prima volta misurare la pressione arteriosa in entrambe le braccia per identificare possibili differenze dovute a patologie periferiche vascolari, eventualmente prendere come riferimento il valore piu alto. (Fonte: Linee guida 2003 della Societa Europea dell’Ipertensione e della Societa Europea di Cardiologia per il trattamento dell’ipertensione arteriosa)
La pressione arteriosa è soggetta ad ampie variazioni nel corso della giornata: generalmente più bassa alla sera tardi ed al mattino presto, mentre tende a crescere a partire dal risveglio (naturalmente ciò dipende anche dallo stile di vita). Anche la postura corporea può condizionare la pressione, misurandola infatti in piedi, seduti o distesi non avremo lo stesso risultato.
I valori pressori possono essere inoltre alterati anche da altri fattori tra cui lo stress, le forti emozioni, il dolore, il fumo ed il consumo di alcuni alimenti. Per queste ragioni, nel caso si sospetti un’ipertensione, è consigliabile effettuare più misurazioni in diversi momenti della giornata: prima della colazione del mattino, prima di pranzo o almeno due ore dopo il pasto di meta giornata. Dopo un’attività fisica, per qualche ora, la pressione potra risultare alterata: per questo motivo è meglio attendere oppure misurare la pressione prima dell’esercizio. Ovviamente, i fumatori dovranno astenersi dal fumo per almeno un’ora. É opportuno inoltre ricordarsi di urinare prima della misurazione: è meglio non avere la vescica piena. Non dimentichiamo inoltre il fattore “camice bianco”; molte persone ansiose infatti quando si trovano a dover misurare la pressione davanti ad un medico rispondono alla tensione con un aumento della pressione stessa.
In questo caso si può ovviare facendo misurare al paziente la pressione arteriosa a casa propria, annotando poi i risultati da far valutare al medico. Qualora permanga un margine di incertezza, il medico potrà prescrivere un controllo della pressione nel corso della giornata, chiedendo al paziente di indossare un apparecchio che registra i valori pressori nel corso delle 24 ore. Questo monitor non impedirà di svolgere le normali attivita quotidiane e non provocherà alcun fastidio o dolore.