Buon Viaggio!

Con l’arrivo della bella stagione chi non sogna di partire per una vacanza rigenerante?farmalucca
Un viaggio è un esperienza formativa che arricchisce di conoscenze, nuove idee, energie, esperienze sensoriali.
Per poter godere a pieno dei benefici della vacanza, è necessario pianificarla soprattutto in funzione della destinazione scelta, per ridurre al minimo il rischio di contrarre malattie durante o a seguito del viaggio. La situazione epidemiologica del paese che si intende visitare, il tempo del soggiorno, l’itinerario, e lo scopo del viaggio nonchè la stagione dell’anno in cui si intende partire possono determinare o meno la necessità di adottare precauzioni e profilassi aggiuntive.
Ogni ASL della regione Toascana ha istituito un ufficio dedicato alla medicina del viaggiatore che prende in carico il cittadino che intende recarsi in viaggio all’estero e individua il percorso di profilassi più adatto al mantenimento del buono stato di salute del viaggiatore.
A seconda della meta, saranno necessari dei vaccini che devono essere effettuati anche da 1 a 3 mesi prima della partenza. Pertanto chi è sensibile ai last minute deve calibrare la scelta in base alla situazione vaccinale in atto al momento della scelta del viaggio. Ad esempio, se ci si vuol recare in un paese in cui è obbligatorio il vaccino per la febbre gialla è necessario vaccinarsi almeno 1 mese prima se si è adulti immunocompetenti altrimenti si rischia di non essere coperti. Essendo un vaccino “vivo” non è consigliato nei primi tre mesi di gravidanza e per chi vuole intraprendere una gravidanza è bene attendere almeno 15 giorni dal vaccino. Diverso è il caso della malaria per la quale la profilassi può essere intrapresa il giorno che precede la partenza con un prodotto che deve essere preso una volta al dì per tutto il periodo di permanenza nella zona a rischio.
Durante il soggiorno in zone malariche, è anche opportuno usare abiti chiari ed un buon repellente adatto alle zone tropicali; sono consigliati prodotti che contengano non meno del 30% di dietiltoulammide.
Se compaiono febbre e sintomi simil influenzali dopo una settimana dalla permanenza e fino a 6 mesi dal rientro, è bene ricordare al medico che si è soggiornato in paesi a rischio malaria, perchè possa essere intrapresa la terapia più opportuna. Tifo, colera, rabbia e meningite, sono malattie endemiche in alcune aree del mondo, per cui è bene prepararsi accuratamente in funzione della meta scelta.
Il comportamento da tenere durante il viaggio deve essere rispettoso delle norme igieniche, tenendo conto delle condizioni dell’ambiente ospitante, dell’alloggio, del ristorante, della mensa, che hanno un peso rilevante nella determinazione del rischio sanitario. Una patologia comune che può pregiudicare la buona riuscita della vacanza è la diarrea del viaggiatore, dovuta al contatto con una flora batterica differente dalla propria. In genere il fenomeno è autolimitante, ma per contenere i disagi si può ricorrere alla rifaximina, un antibiotico da assumere al manifestarsi dei sintomi fino alla loro scomparsa. La profilassi in questo caso può essere intrapresa con un buon probiotico da cominciare prima di partire e continuare durante il periodo di permanenza nel paese straniero. E’ buona norma evitare ghiaccio, acqua ed alimenti non gestiti in condizioni igieniche corrette.
E’ importante attivare il servizio di assistenza sanitaria nel paese ospitante: se sono presenti convenzioni con l’Italia, essere a conoscenza dei servizi di cui si può usufruire in caso di necessità, e se non esistono convenzioni, è opportuno attivare una copertura assicurativa che garantisca l’accesso alle cure ove necessarie ed eventualmente al rimpatrio. Per i malati cronici è importante pianificare la cura durante il soggiorno estero, onde evitare di ricorrere a medicinali che potrebbero essere contraffatti o non corrispondenti ai propri, o di dover interrompere cure programmate e necessarie. E’ opportuno partire con la propria documentazione sanitaria attestante lo stato di salute, le ricette con le relative cure in atto, eventuali patologie, allergie e intolleranze.
Il viaggatore dovrebbe allestire inoltre una piccola farmacia da viaggio contenente, oltre ai farmaci in uso abituale e quelli per la profilassi da effettuare nel paese ospitante, alcuni prodotti utili per la gestione di imprevisti. In particolare:
-farmaco antidiarroico (Rifaximina), un probiotico, ed eventualmente loperamide.
-Soluzione reidratante in caso di rischio disidratazione.
-un antipiretico
-un antiinfiammatorio
-disinfettante, cerotti, bende, forbicine, pinzette
-termomentro, siringhe, preservativi
-repellente per insetti, pomata antistaminica, pomata antibiotica locale e cortisonica
-cortisone per uso orale
-collirio reidratante rinfrescante monodose
-antibiotico ad ampio spettro per uso orale
-protezione solare e doposole
-melatonina e/o prodotti per gestire eventuale Jet-Lag
E’ opportuno rivolgersi al medico e al farmacista per calibrare opportunamente la strategia preventiva in modo da poter sfruttare al meglio il tempo prezioso delle vacanze. Buon Viaggio!