Attenti al Glaucoma

La vista è un bene prezioso che va salvaguardato prima che malattie o incidenti possano danneggiarla irrimediabilmente. Tanti sono i pericoli in agguato per i nostri occhi, sottoposti sempre più a sollecitazioni e investiti da continui fasci di luce e onde. Per questo dobbiamo riuscire a riconoscere e possibilmente a prevenirne i rischi e per farlo occorre, soprattutto da una certa età in avanti, fare dei controlli periodici dall’Oculista e dall’Optometrista di fiducia. Uno dei pericoli più temibili, che riguarda soprattutto gli anziani, è il glaucoma, il danneggiamento del nervo ottico e il rischio di incorrere in questo tipo di malattia è sempre dietro l’angolo. Ma, come si dice in questi casi, è meglio prevenire che curare.
Esiste infatti un test che consente di diagnosticare in tempo il glaucoma, misurando la pressione intraoculare, all’interno dell’occhio e il metodo più comune e meno invasivo per farlo è quello che si esegue con il tonometro a soffio. Per questo test si posiziona il mento su un apposito sostegno, poi mentre si guarda una luce all’interno dello strumento, viene soffiata una piccola quantità d’aria nell’occhio aperto. Si tratta di un metodo assolutamente indolore mentre il tonometro non viene mai a contatto con l’occhio. In base alla resistenza al soffio d’aria, lo strumento calcola la pressione intraoculare.
07-Download1_1024_768Da tenere presente che quando la pressione intraoculare cresce a livelli pericolosi, può danneggiare il nervo ottico e quindi ridurre la visione periferica fino alla cecità e che quando si manifesta è già troppo tardi: per questo è fondamentale la prevenzione.
Ci sono infatti degli indizi che portano a pensare di essere in presenza di un glaucoma come, ad esempio, un forte mal di testa, la visione sfocata o la presenza di aloni attorno alle luci, o ancora la difficoltà di adattamento all’oscurità e gli occhi rossi. Questi fenomeni possono durare anche qualche ora e ripetersi con frequenza ma ad ogni loro manifestazione sono in grado di danneggiare progressivamente e irrimediabilmente il nervo ottico e quindi diminuire la vista, per questo non vanno sottovalutati. Ma esistono anche altri fattori di rischio da tenere presenti come l’età (al di sopra dei sessant’anni infatti il rischio aumenta) oppure la presenza di altre malattie come il diabete o la miopia, l’uso di steroidi ma anche il fattore ereditario, che lo fa ripresentare con più frequenza all’interno delle stesse famiglie. Il glaucoma cronico, poi, è ancora più pericoloso perché non dà segnali di allarme ma riduce gradatamente la visione periferica
Cosa fare allora? Prevenire facendo la tonometria, che serve a misurare la pressione intraoculare in modo semplice, rapido e assolutamente non invasivo, rivolgendosi all’oculista o all’optometrista di fiducia. Ma non vanno sottovalutati nemmeno i macchinari utilizzati. Ne esistono di vario tipo ma quelli più moderni e specializzati dell’ultima generazione, come i tonometri a soffio che comprendono anche il pachimetro, sono i più ideali per la misurazione dello spessore corneale e per dare una valutazione della pressione intraoculare ancora più precisa e realistica.