Alimentazione intelligente

La nostra generazione sarà la protagonista di quella che può esser definita la nuova Rivoluzione copernicana in campo nutrizionale. Ricordate? Nel 1500 i Tolemaici (conservatori) sostenevano che la Terra fosse al centro dell’Universo e che il Sole girasse intorno alla Terra. Copernico (innovatori) capì che invece era la terra a girare attorno al Sole e che, insieme al sole e ad altri pianeti, orbita in un universo di cui ancora conosciamo ben poco.
life3Ovviamente la sua scoperta non fu accettata dalla società dell’epoca, dalla Chiesa e dalla comunità scientifica, che anzi la ostacolarono in tutti i modi, così come ogni nucleo di potere cerca di arginare il nuovo che avanza, per paura di perdere i privilegi sui quali ormai resta arroccato. E così, dopo Copernico, sono serviti altri scienziati geniali e non asserviti, che per tutta la vita hanno cercato di promuovere e verificare le loro innovative, avveniristiche e giuste ipotesi.
Oggi, post 2000, i Moderni-Tolemaici pensano che l’uomo sia al centro dell’Universo, unico padrone che può disporne a suo piacimento. I Moderni-Copernicani ritengono invece che l’ uomo sia solo un ingranaggio dell’intricatissimo Sistema Universo e deve rispettarlo e valorizzarlo, se non vuole distruggerlo ed estinguersi insieme ad esso. Solo la Storia sarà testimone di ciò che accadrà, ma a noi spetta il compito di portare avanti con coraggio e convinzione le idee in cui crediamo.
Cosa c’entra la rivoluzione copernicana con la scienza della nutrizione e della salute?
È finalmente verificato che un’adeguata nutrizione è indispensabile per essere sani, nella prevenzione delle malattie e nel rallentamento dell’invecchiamento cellulare.
La medicina dovrà focalizzarsi sempre più sulla prevenzione delle malattie, perché la sola cura di un danno conclamato non è più sufficiente per una società in continuo movimento, che vede la propria aspettativa di vita arrivare fino oltre i cento anni, ma con gli ultimi venti passati tra ospedali, acciacchi che si susseguono e il fisico che non è più in grado di bastare a se stesso.
E nella prevenzione, l’alimentazione riveste il ruolo più importante, affiancata da una corretta attività fisica. Dobbiamo prenderci cura del nostro corpo fin da giovani, giovanissimi, se vogliamo che resti attivo e scattante in età adulta e sano e autonomo anche per tutta la vecchiaia. Ciò che più conta diviene la capacità di conquistare un’adeguata coscienza alimentare e la volontà di cibarsi in modo corretto per restare in buona salute.
Molte persone hanno mangiato – per troppo tempo – così tanto e così male da innescare l’insorgere di qualche malattia, anche grave, come alcune forme di diabete, la sindrome metabolica, l’obesità. L’oncologo Umberto Veronesi, direttore scientifico dell’Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano, intervenendo a un incontro all’università La Sapienza di Roma, ha spiegato che il primo luogo nel quale fare prevenzione contro i tumori è la tavola, perché “a innescare il tumore sono nel 35% dei casi le cattive abitudini alimentari”. Per fortuna però le scoperte biochimiche e molecolari sulla nutrizione hanno chiuso il cerchio e questa diviene l’essenza del messaggio nutrizionale moderno: alimentazione sana e intelligente
Per beneficiare delle proprietà nutritive e salutari dei cibi che quotidianamente ingeriamo, è indispensabile alimentarsi in modo cosciente e consapevole, evitare il fai da te, personalizzare la dieta giornaliera e nutrirsi secondo le caratteristiche del proprio fisico, rispettandone le esigenze e sopperendo alle naturali lacune.
Citando Francois de La Rochefoucauld “mangiare è una necessità, mangiare intelligentemente è un’arte”.